Pinguni Tattici Nucleari, noi c’eravamo! [Report del concerto 14.10.2017]

Avete mai sognato di assistere a qualcosa di unico? Di eccezionale? Di certo avrete sentito qualcuno di vostra conoscenza parlare di un evento del passato e sentirgli dire “io c’ero!”.
Bene, noi di Radio FlyWeb, e tutto il pubblico che sabato 14 settembre scorso ha assistito al concerto dei Pinguini Tattici Nucleari al Covo Club a Bologna, possiamo dire “c’eravamo!”.

I Pinguini Tattici Nucleari (abbreviato in PTN) sono di certo una delle band più interessanti del panorama indipendente italiano. Formatisi intorno al 2010, hanno pubblicato in tutti ben tre album di inediti, in ordine cronologico: Il re è nudo, Diamo un calcio all’aldilà e Gioventù brucata. È proprio da quest’ultimo lavoro che vengono estratti la maggior parte dei brani del concerto, da Sciare a 79, da Tetris alla ormai famosissima Irene. Non mancano certo brani di album precedenti come Cancelleria, Test d’ingresso di medicina, Bagatelle e Me want Marò back.
Ciò che contraddistingue la band bergamasca, oltre alla loro provenienza di cui vanno anche abbastanza fieri, è la loro disarmante e geniale ironia nonché la leggerezza con cui vivono la loro esperienza, sia sul palco che fuori da questo.

Pinguini Tattici Nucleari

Quando li incontro, un’ora prima dell’apertura dei cancelli del Covo Club, stanno finendo il soundcheck e Riccardo, in tutta la sua altezza, mi saluta con una stretta di mano e un ampio sorriso. Incontro poi gli altri elementi della band, da Lorenzo detto “Paso” il chitarrista solista, Nicola detto “Butt” chitarrista, Simone il bassista e Matteo il batterista (mancava un ammalato Elio Biffi alle tastiere). Li seguo nel loro camerino dove si rilassano su un divanetto, bevendo birra e commentando, in maniera consapevolmente folle, i poster affissi nel camerino delle band che prima di loro sono passati da lì. Iniziamo a parlare e ai nostri microfoni tengono un’intervista, forse la più divertente e folle che sia mai passata dai microfoni di Radio FlyWeb. Finita l’intervista, mi congedano per spostarsi a cena.
Alle 22 la stretta e accogliente sala del Covo Club è già gremita di gente, che aspettano i loro beniamini insieme ai Taste of Cindy, band modenese che apre il concerto, e intonando cori e canti di chiesa, il paradossale pezzo forte di ogni concerto dei PTN. Di li a poco, Riccardo e gli altri, sarebbero saliti sul palco per un concerto unico, speciale, il loro primo sold-out in una città come Bologna, una città che li ha aspettati fin troppo nonchè il loro (forse) primo concerto conclusosi con tutti i componenti a saltare sulla folla, facendosi portare dall’altra parte della sala.

Non sappiamo se per loro è stato speciale quanto lo è stato per noi, ma per ora lo diciamo chiaramente: Noi c’eravamo!

 

ASCOLTA L’INTERVISTA CHE ABBIAMO FATTO AI PTN!