LEBOWSKI “CURA VIOLENTA”

Anticipato dal videoclip del primo singolo “Paolo ruba cuori” esce oggi – venerdì 10 novembre – nei negozi di dischi e su tutte le piattaforme digitali, il quarto disco deiLebowski dal titolo Cura violenta“. Il quintetto marchigiano torna così sulle scene, a due anni di distanza dal precedente “Disadottati”, con un lavoro che rappresenta un’evoluzione nella forma e nei contenuti rispetto al proprio recente passato.

Due i concetti chiave attorno cui è stato costruito “Cura violenta”: minimalismo musicale ed emotività lirica. Dal punto di vista strumentale infatti è stato realizzato un gran lavoro di scrematura del materiale raccolto, eliminando tutti quegli orpelli che in passato erano utilizzati senza parsimonia. L’approccio ai testi poi si allontana ancora di più dalla maniera bizzarra ed ironica del passato, prediligendo una componente decisamente più emotiva. Si tratta di un album volutamente corposo, denso, vario ma nello stesso tempo diretto e lineare, che mira ad infrangere quel concetto di “Pop” fin troppo abusato nella maggior parte delle produzioni contemporanee, ponendo invece l’accento sui contenuti trattati e mettendo dunque totalmente in risalto intensità ed emotività.

“Cura violenta” è stato scritto dalla band in pochi giorni, affidando poi il resto dei compiti allo staff di Area51 Records che, così come accadeva nelle label degli Anni ’70, ha seguito interamente e imperturbabilmente l’evoluzione del disco dal momento della creazione. Registrazione, missaggio e masterizzazione sono a cura di Gianluca Lo Prestidel Loto Studio di Ravenna. Da segnalare poi i preziosi interventi presenti nel disco, come quelli di Matteo ScaioliSasà VaccaroPerrine Feriol e Bruno Dorella (Ovo, Bachi da Pietra, Ronin) che non rappresentano solo un cameo, ma scelte mirate per apportare maggiore spessore e profondità all’intero lavoro.

Tracklist
1. Cura violenta
2. Animali nella notte
3. L’antagonista
4. Mi sento uh!
5. Paolo ruba cuori
6. Giorno zero
7. Little B
8. Appeso
9. Universi paralleli
10. Journal Noir