Come fare sold-out dal web? Ve lo spiegano Carl Brave e Franco 126

Era l’estate del 2016 quando per la prima volta sentii Solo Guai, un brano rap di un duo romano appena formato. I due si chiamano Carlo Coraggio e Federico Bertolini, ma sono conosciuti a Roma col nome di Carl Brave e Franco 126. I due, dopo essersi conosciuti tramite la crew CXXVI (126), hanno deciso di iniziare quella che si rivelerà una fruttuosa collaborazione. Da Solo Guai fino ad arrivare a Pellaria, tutti brani pubblicati sul web, uno al mese circa, la loro fama cresce sempre di più. A Roma tutti amano il duo che racconta le serate in compagnia, che parla della loro città, che con una semplicità disarmante rende partecipi tutti delle loro emozioni.

Poi un giorno la Bomba Dischi li contatta e chiede loro di mettere tutti i brani che, mese dopo mese hanno pubblicato sul web, in un disco che verrà intitolato Polaroid. Il nome Carl Brave X Franco 126 è ormai sulla bocca e nelle cuffie di tutti e i tempi sono maturi per realizzare un tour nazionale d’esordio di proporzioni straordinarie. Mentre sto scrivendo, il duo romano conta (solo in prevendita) ben nove sold-out in quattro città diverse ovvero Milano, Roma, Torino e Bologna, in club che contano all’incirca tremila posti a serata cadauno. Quattro sono le date che li hanno tenuti impegnati nella loro città natale, tre in tutto quelle a Milano e due a Torino e Bologna, ma solo in quest’ultima entrambe sono sold-out.

Il fenomeno (perché di fenomeno vero e proprio parliamo), di Carl Brave X Franco 126 è curioso e azzarderei unico nel suo genere. Il duo è riuscito a farsi amare dal pubblico di tutt’Italia solo ed esclusivamente parlando, nei loro testi, della loro Roma, delle loro serate in compagnia e utilizzando spesso e volentieri parole in romano, talvolta non traducibili da chi non ha confidenza col dialetto. Eppure migliaia e migliaia di giovani in tutta la nazione sono accorsi a comprare i loro dischi, ma più di tutto sono accorsi ai loro concerti, come quello di venerdì scorso a Bologna, dove noi di Radio FlyWeb siamo andati. Un concerto semplice come le canzoni del duo, ma partecipato e divertente. Il numero esiguo di brani a disposizione dei due rapper ha fatto sì che l’evento finisse in poco meno di 90 minuti, nonostante le due finte uscite di scena che hanno richiesto l’usuale bis da parte del pubblico. Il duo non ha certo trascurato i propri fan, che sono stati “premiati” con magliette brandizzate, bottigliette d’acqua e bicchieri di birra. Un concerto sicuramente ben fatto che però non si è rivelato l’evento eccezionale che le aspettative, provocate dal sold-out, avevano creato. Di certo questa è solo una nota soggettivamente negativa tra le numerose positive riguardanti Carl Brave e Franco 126, ma l’interrogativo rimane: per quanto ancora dovremmo assistere alla presenza di artisti discograficamente più che sufficienti, ma solo discreti dal vivo?