LA GRANDE FESTA DI PANICO

Dall’11 al 14 aprile Panico Concerti chiamerà a raccolta a Bologna molti dei suoi artisti per festeggiare la recente fusione con Modernista. Per la prima volta i due roster si troveranno ad interagire e a conoscersi e, nelle intenzioni delle due agenzie, a ibridarsi e far scaturire nuove collaborazioni e nuova musica. La Grande Festa di Panico si svilupperà per tutto l’arco della settimana in quattro differenti location e con oltre venti concerti dal vivo ed altre attività extra musicali attualmente in via di definizione.

Si comincia l’11 aprile dal Museo della Città dove, in collaborazione con ArtRockMuseum, il giornalista Pierfrancesco Pacoda intervisterà Flavio Giurato che si esibirà anche in acustico.
Sempre mercoledì 11 aprile presso la sede di Baumhaus, all’interno del Parco del DLF, verranno presentati tre artisti speciali: Tobjah che suonerà i pezzi del suo esordio solista “Casa, Finalmente”, Simona Norato che ci regalerà alcuni brani dal disco di prossima pubblicazione “Orde di Brave Figlie” e Cesare Basile, che tra qualche mese si esibirà all’interno del prestigioso “Primavera Sound” di Barcellona.

Si prosegue giovedì 12 aprile con altri due eventi: in collaborazione con Efesto, tempio degli house-concert bolognesi, andrà in scena una speciale performance dei Julie’s Haircut, in un’inedita versione da camera; in seconda serata ci si sposterà al Mikasa per un trio d’eccezione: K-Conjog, producer e musicista elettronico napoletano tra i più interessanti, i Maisie, gruppo culto dell’underground italiano degli ultimi vent’anni da poco usciti con “Maledette Rockstar” e l’outsider Gioacchino Turù per uno spettacolo trasversale e irripetibile.

ll 13 aprile e il 14 aprile si apriranno le porte del TPO per due grandi concerti: venerdì 13 salirà sul palco Pop X, genio irriverente e coscienza punk dell’indie italico. Le stralunate canzoni dei Camillas, il teatro elettro-metallico di Musica Per Bambini, l’elettronica diMakai e di Angelo Sicurella e il decadente glam di Johann Sebastian Punkcompleteranno la line-up della serata.
Sabato 14 si assisterà alla presentazione del disco di Francesco De Leo che, dopo l’uscita del singolo “Muse”, si prepara a prendersi la scena con il suo primo album solista in uscita per l’etichetta Bomba Dischi. A completare il cartellone dell’ultima giornata del Festival uno speciale concerto di Colombre, il ritorno delle Altre di B, il debutto di Giovanni Succicon il suo trio, la San Junipero di San Diego, il folk di Her Skin e la classe di Halfalib.

Pochi lo sanno ma il nome di Panico Concerti deriva dal movimento del Teatro Panico di Jodorowsky. Questo festival vorrà omaggiare anche la sua figura: una volta John Lennon interrogato su quale fosse il suo film preferito disse che si trattava di “El Topo” di Jodorowsky visto a mezzanotte. Si sta organizzando una visione notturna della pellicola per celebrare l’autore che ha dato ispirazione al nome dell’agenzia.

“Questa festa è fatta per i musicisti che sono il cuore pulsante di chiunque si occupi di musica.
Questa festa è fatta per il nostro pubblico che vorremmo incontrare e una volta tanto conoscere di persona e non solo fotografarlo come marea indistinta di persone.
Questa festa è fatta anche per Bologna, città dove abbiamo deciso di stabilirci e alla quale vorremmo regalare un po’ della musica che ci piace e che ci troviamo a sostenere”.