MALKOVIC

Quando si sta male è facile lasciarsi andare a un’autoanalisi spietata. Ci si spiega sempre cosa sia giusto e cosa sbagliato e si finisce sempre per fare ciò che non si dovrebbe fare, a cercare le cose che non servono, di cui non si ha bisogno.

Ogni volta che siamo andati a fare le prove nel parcheggio in cui suonavamo al piano -5, all’entrata compariva la scritta BUONA SOSTA con uno stupendo smile che ci faceva l’occhiolino. A forza di vederlo mi sono convinto che forse quello stupido messaggio di benvenuto cercava di dirmi qualcosa, che per un anno e mezzo mi sono chiesto che cosa resta di quello che viviamo. Non che non me lo sia mai chiesto, è una domanda che accompagna ogni cosa che faccio, sta alla base di tutto, perché purtroppo non riesco a vivere a caso, a fare le cose senza che ci sia un senso per me, un qualcosa che me lo faccia fare e che non sia guidato solo dal caso. È stato un anno e mezzo di morti fisiche e metaforiche, ritorni e partenze continue, colpi da subire e abbracci da dare o non dare mai più, chissà per quanto tempo. Perché le cose cambiano e continueranno a cambiare, ma c’è di fondo qualcosa che posso fermare? Non ho fatto la pace con qualcosa, sono sempre in guerra con me stesso, questa cosa è inaccettabile e niente andrà mai secondo le tue aspettative.

Crediti
Registrato con sentimento e sfrontatezza tra maggio 2017 (“Colossus”, “Buena Sosta”) e gennaio 2018 (“Gnavi”, “Russi” e “Chitarrina”) presso il Taverna Studio (BS) dal buon Marco Giuradei
Mixato con buona creanza e entusiasmo da Davide Magni, il nostro Mourinho
“Buena Sosta” è stata mixata da Marco Giuradei
Masterizzato affettuosamente da Daniele Salodini, che un giorno forse vedremo in faccia.

Abbiamo chiesto a alcuni artisti, nonché amici, che seguiamo da tempo e stimiamo molto, di realizzare per noi
delle opere che potessero diventare un’ipotetica copertina del nostro EP. In ordine alfabetico hanno collaborato: CHIARA SCAGLIONI, DOKFITZ, POETGOAT, SEMINO, BADHANDVERT, SUSISKUNK e TALEGGIO.

Per la copertina digitale abbiamo eletto uno sketch di Taleggio, per le copie fisiche abbiamo scelto di realizzare 50 copie a edizione limitata con le opere originali che abbiamo selezionato tra tutte quelle ricevute, forse quando leggerete sarà troppo tardi. Se poi diventiamo famosi ci pensiamo.

Nel frattempo Elia – che ha registrato tutti i pezzi dell’EP – è diventato un musicista serio, quindi i Malkovic ora sono Fabio, Giovanni e Simone, che ha riiniziato con noi e ne siamo molto contenti.
Oltre alle persone già citate dobbiamo ringraziare tutti quelli che da ormai tre anni un passo alla volta ci stanno dando fiducia nelle nostre discutibili scelte musicali. La strada, si spera, sarà ancora lunga e qualcosa da dire lo sentiamo ancora. Quindi grazie a Simone e Teo di Costello’s, le nostre famiglie e tutti i nostri amici.
Buena Sosta.

I Malkovic nascono a Milano nel 2015 da un’idea di Giovanni Pedersini e Elia Pastori, ai quali si è unito al basso Fabio Copeta. Trio diretto, si nutrono di post rock ma purtroppo amano cantare e credono ancora nelle chitarre, con un sacco di effetti però. Nel novembre 2016 producono il loro primo EP omonimo con il quale iniziano a farsi notare in giro per la penisola con diverse aperture (Gazebo Penguins, Motta, Valerian Swing, …). A ottobre 2017 Simone Bossini sostituisce Elia alla batteria e per maggio 2018 è prevista l’uscita del loro nuovo EP

Line Up
Simone Bossini – batteria
Fabio Copeta – basso
Giovanni Pedersini – chitarra, voce