BOOM DEGLI ARTISTI INDIPENDENTI!!!!

Soddisfazione delle piccole etichette discografiche indipendenti e degli artisti autoprodotti

GLI INDIPENDENTI SFIORANO IL 40% DEL MERCATO E IL FESTIVAL DI SANREMO SFIORA IL 40% DEGLI ARTISTI INDIPENDENTI PER L’EDIZIONE 2019.

Il MEI proseguira’ nel suo importante lavoro di scouting che questo Festival di Sanremo tiene in grande considerazione: sono presenti tutti i principali artisti pop, cantautori, rock e rap premiati al MEI negli ultimi tre anni.

 

 

 

WINTEL 2018 è il terzo report prodotto per la Worldwide Independent Network (WIN), l’associazione mondiale dei discografici indipendenti, al quale in Italia e’ associata AudioCoop, che promuove ogni anno il MEI (www.meiweb.it)  che classifica la quota di mercato globale del settore indipendente a livello di copyright, piuttosto che a livello di distribuzione.

 

Questo nuovo report è stato creato e commissionato da WIN per analizzare l’impatto economico e culturale globale del settore musicale indipendente. È stato creato da Mark Mulligan di MIDiA Research e creato da Music Ally. I risultati, raccolti da 33 paesi, rappresentano la valutazione più completa del settore discografico indipendente globale mai compilato. Questa ricerca mostra che gli indipendenti hanno aumentato la loro quota di mercato globale dal 39,6% nel 2016 al 39,9% nel 2017 con una crescita superiore a quella delle principali etichette, i cui ricavi sono cresciuti solo del 9,7% nello stesso periodo.

 

“Sotto questo aspetto va rilevato” segnala Giordano Sangiorgi, Presidente di AudioCoop e organizzatore del MEI “come il Direttore Artistico del Festival di Sanremo Claudio Baglioni abbia colto in pieno la contemporaneita’ del mercato musicale portando al Festival di Sanremo del 2019 quasi il 40% di artisti indipendenti creando così una vetrina quanto di musiche attuali”

 

A livello mondiale, per gli indipendenti i ricavi globali sono aumentati da $ 6,2 miliardi nel 2016 a $ 6,9 miliardi nel 2017, il che equivale a una forte crescita su base annua del 10,9%.

 

Entro la fine del 2017 i servizi di abbonamento di musica in streaming avevano un totale di 176 milioni di abbonati a livello globale, rispetto ai 64 milioni del 2016. Questa crescita ha visto crescere i ricavi per le società indipendenti del 46% nel 2017 a $ 3,1 miliardi, che ora rappresentano poco meno di 44 % del reddito complessivo del settore, rispetto al 33% del 2016.

 

È sempre più probabile che lo streaming rappresenterà più del 50% dei ricavi delle società musicali indipendenti nel prossimo futuro, dal momento che le vendite fisiche continuano a diminuire.

 

Un altro aspetto interessante e positivo del sondaggio di quest’anno è che il 76% degli artisti firmatari di etichette indipendenti sceglie di rinnovare i contratti alla fine del mandato.

 

“Vale anche la pena di riflettere su ciò che definisce “indipendente” nel 2018 – il termine è certamente in evoluzione nell’industria musicale moderna e oltre alle etichette, comprende anche artisti che si auto-pubblicano attraverso distributori terzi” dichiara la WIN “WINTEL 2018 infatti rivela che i ricavi degli artisti che si autoalimentano sono cresciuti da $ 94 milioni nel 2016 a $ 101 milioni nel 2017”. “Si tratta di un dato importante” sottolinea AudioCoop “ visto che noi tra i nostri 120 associati e circa 180 marchi rappresentiamo in gran parte giovani artisti autoprodotti”.

 

Alla fine anche il Festival di Sanremo cambia pelle e si avvicina sempre di piu’ lalavoro di scoutin che il MEI rinnovera’ il prossimo fine settembre – primi di ottobre 2019  quando festeggera’ la sua venticinquesima edizione. Claudio Baglioni,  ha infatti inserito, tra gli artisti partecipanti, icone indie come Motta e Zen Circus, rispettivamente vincitori del Premio MEI Artisti Indipendenti dell’Anno nel 2016 e nel 2018  e Ghemon, testimonial nel 2015 al MEI del primo lavoro collettivo su Lucio Dalla insieme alla Fondazione che porta lo stesso nome, che porteranno rispettivamente i brani “Dov’è l’Italia”, “L’amore è una dittatura” e “Rose viola” e Livio Cori, Premio Hip Hop MEI 2015, in coppia con Nino D’Angelo con il brano “Un’altra luce”. Mentre Brunori Sas vincitore Targa MEI 2017 miglio artista indipendente dell’anno sara’ ospite nei duetti nella quarta serata insieme a Manuel Agnelli, la cui band degli Afterhours fu una delle colonne portanti delle primissime edizioni del MEI insieme a  tanti altri artisti indies. Infine, da segnalare Enrico Nigiotti che proprio dieci anni fa ha esordito al MEI 2007 nella serata Cose di Musica curata da Adele Di Palma al Teatro Masini di Faenza per i 10 anni di carriera in musica di Daniele Silvestri. Ma i nomi naturalmente sono tanti altri.
Il Festival di Sanremo sta  quindi definitivamente cambiando e diventando un vero e proprio festival di musica contemporanea e attuale: Zen Circus, Motta, Ghemon e poi Brunori sas, Manuel Agnelli e tanti altri . Sono questi oramai nomi abituali oggi di un Paese che avanza musicalmente e non e’ piu’ fermo sulla solita canzonetta
tradizionale, grazie anche al prezioso lavoro di Claudio Fasulo, capo struttura Rai per il Festival di Sanremo.

“Un Festival di Sanremo che mai come quest’anno rappresenta con la sua vetrina in pieno il mercato attuale e di raggiungere i migliori successi” conclude Giordano Sangiorgi “Noi con il MEI e tutte le altre nostre attivita’ proseguiremo a fare il nostro lavoro di scouting al quale il Festival di Sanremo attuale pone evidentemente grande attenzione”.

 

Fonte: www.meiweb.it