NIC GYLASON :“You Could Almost (Chapter 2)”

A pochi mesi dall’ultima pubblicazione, il compositore e polistrumentista ticinese Nic Gyalson esce con un nuovo singolo e un nuovo video in cui ancora una volta ritroviamo il suo stile, tra influenze sixties e psichedeliche, con un tocco contemporaneo.

 

Il primo singolo di questa nuova tappa è “End Of Wine”, una ballad malinconica dominata dal suono dell’organo Hammond che narra la storia di un giovane ingenuo il quale, innamoratosi di due donne allo stesso tempo, non riesce a decidere con quale stare, inebriato com’è dall’amore e dal vino.

 

“Narrativamente parlando piuttosto classico, “End of Wine” è uno dei brani più importanti per “You Could Almost (Chapter 2)”, racconta Gyalson, “Il concetto di questo nuovo disco è quel fantomatico potenziale per cui chiunque, sarebbe in grado di essere e fare qualunque cosa. In realtà ci sono infinite variabili in gioco ed un destino. In questo caso il destino – o se si preferisce, la scelta condizionata dalle emozioni – porta al trovarsi con un piede in due staffe. Una situazione che genera grande energia, voglia di vivere ed eccitazione, ma al contempo sensi di colpa, dolore, paura. In questa situazione l’innamorato indeciso si domanda quale sia la scelta giusta, se lasciare la propria compagna e tuffarsi alla cieca in una nuova storia, oppure salvare una relazione costruita nel tempo e forzarsi a dimenticare la breve ma intensa avventura vissuta.”

 

Il videoclip di “End Of Wine” è il primo per cui Nic ha deciso di occuparsi unicamente della regia e del montaggio, collaborando con l’attrice Issy McCallum Stewart, la direttrice della fotografia Indiana Caudillo Martinez, l’attore/sceneggiatore Scott Lipman e l’art-director Jacopo Giulini, tutti studenti della scuola di cinema di Praga.