PRIMO MEMORIAL CLAUDIO LOLLI 9 e 10 maggio Teatro Galliera – Bologna

Continuano le importanti adesioni per l’evento “Vorrei farti vedere la mia vita” ovvero il Primo Memorial dedicato alla figura di Claudio Lolli, che si terrà il 9 e il 10 maggio presso il Cinema Teatro Galliera di Bologna.

Luca Carboni, Marina Rei, Cesare Basile, Andrea Parodi, Edoardo De Angelis, Luca Bonaffini, JO, Milena Mingotti, Barbara e Mario Manfredini si aggiungono a Riccardo Sinigallia, Emidio Clementi (Massimo Volume), Angela Baraldi, Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori), Giulio Casale, Erica Mou, Flaco Biondini, Marco Rovelli, Mario Castelnuovo, Mirco Menna e Gualtiero Bertelli, per una grande festa nazionale della musica in onore del poeta e cantautore bolognese scomparso nell’agosto del 2018.

I cantanti si alterneranno sul palco intonando le più celebri canzoni del vasto repertorio lolliano che, lo ricordiamo, ha attraversato oltre quarant’anni: dal 1972 con il disco “Aspettando Godot” (EMI/Columbia) fino al 2017 con “Il grande freddo” (La Tempesta Dischi) album vincitore della Targa Tenco nella categoria “Miglior disco”. Ad accompagnarli, sotto la guida del Direttore Artistico Danilo Tomasetta, i musicisti che da sempre hanno collaborato Lolli nelle produzioni in studio e nei concerti dal vivo: Roberto Costa, Felice Del Gaudio, Pasquale Morgante, Lele Veronesi, Paolo Capodacqua, Roberto Soldati, Giorgio Cordini, Nicola Alesini e Andrea Pellegrini.

Le parole del Dir. Artistico Tomasetta ben spiegano le motivazioni alla base di questo evento che si preannuncia essere una grande festa nazionale della musica in omaggio ad uno dei più grandi e sottovalutati cantautori italiani: “Ho cominciato a pensare ad un evento da organizzare fin da quando Claudio ci ha lasciato orfani della sua presenza. Credo che tantissimi abbiano toccato con mano, nei mesi successivi alla sua scomparsa, quanto Claudio fosse amato dai fans e dalla gente, basta pensare agli innumerevoli post sui social che ancora oggi continuano a ricordarne la figura e l’opera. Forse invece molti non sanno quanto Claudio fosse stimato da musicisti e colleghi. Il memorial del 9 e 10 maggio metterà in luce proprio questo aspetto. Le adesioni entusiastiche di cantanti e musicisti, noti e meno noti, sono già oggi il miglior riconoscimento possibile del valore della musica e delle parole di Claudio e lo spettacolo che stiamo allestendo, dove protagoniste assolute saranno le sue canzoni, porterà la sua arte anche alle orecchie e all’attenzione di chi, per un motivo o per l’altro, finora l’ha trascurata”.