B-SIDE: L’ALTRO LATO DELLE CANZONI

Quante volte capita, ascoltando una canzone, di immaginare nella nostra mente la storia che quei
versi raccontano, delineando magari nettamente i volti dei personaggi, ambientandoli in scenografie
ben definite e rendendo insomma quella canzone un piccolo film tutto nostro?
L’immenso potere della musica non si consuma nei pochi minuti in cui i brani vengono trasmessi
alle nostre orecchie ma continua ogni qual volta le emozioni e le immagini che trasmettono le
canzoni prendono forma e vita attraverso di noi. Questo mondo parallelo, il mondo della musica, è
identificato con B-Side: reale nella sua surrealtà, dettagliato nonostante i dettagli siano diversi in
base a chi ascolta, B-Side è “l’altro lato delle canzoni”, il lato nascosto a cui ha accesso soltanto la
nostra mente. È lì che possiamo incontrare davvero i personaggi cantati dai nostri artisti preferiti, è
lì che possiamo condividere ogni volta le loro storie, ridere con loro, piangere con loro, sognare con
loro… Ed è lì che possiamo toccare, vedere, odorare, gustare e non più solo ascoltare le nostre
canzoni: è lì che possiamo davvero viverle sulla nostra pelle.
Uno dei “portali” verso questo mondo è aperto dai racconti di Doriana Tozzi, che in questo volume
(sottotitolato “Autunno”, in riferimento a una futura tetralogia delle stagioni che si inaugura con
questo volume dedicato al rock alternativo italiano) ha rivestito brani di Afterhours, Verdena,
Marlene Kuntz, Perturbazione, Diaframma, Ministri, Baustelle, FASK, Zen Circus e molti altri con
storie a volte fantastiche e altre volte quotidiane, a volte ispirate al passato e altre ambientate in un
futuro immaginario. Le canzoni sembrano prendere forma leggendo queste pagine scritte con
passione e rispetto per gli artisti coinvolti ma anche senza limite alcuno alla fantasia, per
intraprendere un viaggio fantastico verso B-Side, il pianeta della musica.
Al ritorno forse non saremo più gli stessi, perché la musica può davvero trasformarci e trasformare
il mondo intorno a noi.
Doriana Tozzi
Scrittrice e critico musicale, laureata in Scienze dei Beni Storico-Artistici, Musicali,
Cinematografici e Teatrali presso l’Università degli Studi di Siena con una tesi sul metal sinfonico,
ha conseguito un master in “Nuovi e antichi linguaggi musicali” presso il Conservatorio “N.
Piccinni” di Bari e si occupa di musica dal 2002. Dirige I Think Magazine e scrive per Rockit,
Rumore e L’Isola che non c’era.