SANREMO 2020 IN DIRETTA SU RADIO FLYWEB

Perché SANREMO

 

A voi che ve ne state comodi sul divano e ascoltate RadioFly web, magari mentre state facendo da mangiare, o giocando con il vostro cane: ci sono cose che non sapete. Come i muratori che hanno costruito la vostra casa, o coloro che hanno posato le piastrelle sulle quali camminate, oppure chi ha costruito materialmente i vostri mobili, o realizzato le vostre scarpe: non ci si pensa mai, a queste persone. Eppure è grazie a loro se avete una tetto, dei mobili, delle scarpe…..alla loro bravura, alla loro pazienza. E alla loro fatica. Ecco: noi siamo quelli che “fanno” la vostra radio. Ci pensate mai? Avete idea di cosa significhi per noi, ogni anno, l’avvicinarsi del Festival di Sanremo? Perché, siamo o no “la voce di chi non ha voce”? E cosa c’è in Italia che ha più “voce” di Sanremo? Nulla. E allora ogni fine Gennaio è così: “quest’ anno no, non la facciamo la diretta, mandiamo piuttosto uno speciale sulla musica indipendente slovena”. E poi però arriva un messaggio nel gruppo Whatsapp (si anche noi ce l’abbiamo, ok è commerciale ma ci serve, e poi ha un nome che….no dai, niente. Troppo volgare…) e Gerry (quel maledetto..) posta le foto dei cappelletti al ragù che fa il circolino. E poi mette quelle degli affettati. E poi il vino. E alla fine, qualcuno inizia a cedere, portando giustificazioni sempre più deboli: “eh ma se poi quella sera si rompe qualcosa? Dobbiamo pur monitorare il flusso….” o “certo che il circolo aveva già fatto i conti che ci andavamo, se poi ci rimette? Se poi chiude per colpa nostra?” “eh si, siamo la radio della CISL, che cosa facciamo, perdere il lavoro?”. E allora piano piano ci contiamo, e alla fine saremo quelli dell’ anno scorso, di nuovo davanti alla TV, per raccontarvi quello che succede, se per caso non potete vederlo: ci pensiamo noi. Con la morte nel cuore: forse. Con i cappelletti al ragù nella pancia; sicuramente. Con il tasso alcolico molto vicino al livello di guardia quando si è in “zona podio”: molto probabile. Che poi, sapete cosa: leggetevi i nomi dei “big” di quest’ anno. Ci sembrerà di fare una lunga, interminabile puntata di Indie Casting.