ASTRODINAMICA: Il videoclip del primo singolo dei GNU DADA disponibile su YouTube

“Astrodinamica” è il singolo d’esordio dei Gnu Dada.

Una canzone d’amore, una piccola sinfonia spaziale. La ricerca di un sentimento come una salvezza, un approdo, come per il naufrago l’isola all’orizzonte. Forse questa è solo un miraggio, e il canotto su cui siamo è bucato, ma c’è bisogno di qualcuno che ci creda, che soffi continuamente dentro aria per arrivare, ossigeno nuovo.

Il brano è corredato dal videoclip d’animazione – dal 2 Novembre disponibile su YouTube – realizzato da Maria Zilli, che a proposito della genesi del video e della collaborazione con la band racconta:

Non saprei dire com’è cominciata. Forse con una telefonata. Ecco sì, una telefonata. Una voce maschile mi disse che aveva visto ed apprezzato un mio piccolo lavoro in rete e mi stava contattando per complimentarsi. Poi mi ha parlato della band che aveva appena messo su, i Gnu Dada. E del fatto che dal loro punto di vista era importante che fossero le canzoni a parlare per loro, solo e soltanto la musica. Perché le facce distraggono e basta. Ho sposato subito quest’idea. Anche io penso che in questo nostro mondo eccessivamente bombardato di immagini perlopiù inutili si debba andare all’essenza delle cose e non aggiungere caos al caos, informazioni superflue. Bisognerebbe imparare ad andare al sodo.

La prima volta che ho ascoltato “Astrodinamica” ho desiderato subito darle una vita anche visiva, accostare colori e immagini disegnate ai sentimenti che mi provocava quella cascata di note. I ragazzi mi hanno quindi raccontato cosa significasse la canzone per loro, suggerendomi delle immagini molto suggestive, che poi si sono fuse con le mie andando a formare il magma, il vero cuore del videoclip. Spero che chi ascolterà la canzone guardando il video proverà anche solo la metà delle emozioni che ho provato io nel realizzarlo”.

Chi sono i Gnu Dada?
Gnu come gnu: totem, spirito guida. Ma anche come new, nuovi istinti musicali.
I Gnu Dada sono una band appena nata.
Né cattolici né islamici. Non svedesi, americani, vietnamiti né alsaziani, ma sognanti padri inglesi, i Gnu Dada sono orfani italiani.
Greci come Galimberti sono un fascio di nervi scoperti.
Sono pecora col lupo e scimmia sacra in copricapo.
Sono pesciolino rosso che è scappato dalla boccia e si dibatte sul tappeto, come il mare quando è mosso, sulla roccia.
I Gnu Dada sono veri, sono un etto, sono finti, disperati colorati persi in questi anni stinti, tecnici e metallizzati.
Sono ricordi desolati come domeniche in bici di anni passati, che a ripensarci ci fanno felici. Sono carezze e cazzotto vero, sono un’idea di Depero.
Sono post psichedelia e pietra dura, poi sognata melodia, acqua chiara ed acqua scura, ritmo, cuore e scrivania.
Del futuro? N-o-s-t-a-l-g-i-a.
I Gnu Dada sono voce, basso, chitarra e batteria. Dadaisti di sostanza e pianoforte, scarafaggi dalla stanza giù veloci nella via.
I Gnu Dada sono anche perché tu non sei più mia. Son parole messe in fila, son vibranti senza pila.
Animali musicali, senza faccia e senza nome, il loro credo è solo Amore formato Canzone.
I Gnu Dada sono quattro, sono due e son nessuno. Sono mille e forse più. Sono cane che ama gatto. I Gnu Dada sì, sei tu.