HLFMN “DOUBLE MIRROR”

Double Mirror”  – disponibile da oggi su tutti gli store digitali – è il nuovo lavoro discografico di HLFMN (Half Man). L’album, in arrivo a distanza di due anni dal precedente “Fire” del 2020, è stato anticipato dai singoli My Heart is Full of Love (Believe Me) e Tellurika e rappresenta un’ulteriore tappa del percorso artistico del producer romano che ama celare la sua identità dietro una maschera.

Il concept di “Double Mirror” è in linea con la volontà di HLFMN di voler unire due mondi: il materiale/definito con l’immateriale/indefinito, due mondi opposti ma comunicanti fra loro, rappresentati appunto dalla maschera divisa a metà (metà uomo) in quanto è la coscienza umana a fungere da ponte (anche inconsapevole) fra questi due mondi.

Nel processo creativo tutto ciò si concretizza in un dialogo costante tra le due forze, percepibile nella musica di HLFMN come contrapposizione di ritmiche serrate e bassi decisi, con aperture eteree e sognanti, a tratti malinconiche. Questo schema si ripropone quasi in tutte le otto tracce del disco in cui da una parte dominano sonorità tribali (legate al mondo terreno), mentre dall’altra il tutto tende ad alleggerirsi e ad ascendere, verso sonorità più dilatate, rarefatte, malinconiche e dolcemente stranianti (legate al mondo ultraterreno).

“Double Mirror” è sia un viaggio continuo tra il fisico e il metafisico, sia un viaggio nel tempo grazie ad un mood generale quasi epico, ancestrale, mitologico. Un viaggio in grado di far incontrare il dancefloor con l’ambient, i Dead Can Dance con Apparat, Flume con i Van Der Graaf Generator, le filosofie orientali come Taoismo e Qi-Gong con la mitologia dell’Estremo Oriente e l’epicità scandinava.