ACIELOAPERTO SUPERSTITION XIII EDIZIONE
Scritto da Redazione Radio Flyweb il 22 Luglio 2025
“Superstition” – questo il soggetto della 13ª edizione in programma per l’estate 2025 – è un omaggio alla magia che vibra tra palco e pubblico, al caos che, improvvisamente, diventa ritmo.
Nessun dogma: solo energia pura, imprevedibile, viva.
“Cerchiamo ogni anno un filo conduttore che non sia solo estetico o concettuale, ma che accompagni davvero le scelte, anche quelle più istintive. Quest’anno quella parola è “Superstition”.
L’abbiamo scelta perché descrive bene quel territorio sottile in cui si muove la musica: tra istinto e destino, tra casualità e necessità. È il senso che troviamo solo dopo, quando certi incontri, certi live, certi suoni sembrano non essere arrivati per caso. acieloaperto 2025 nasce così: ascoltando i segnali, anche quelli meno evidenti.”
Piero Mantengoli,
direttore artistico di acieloaperto
CALENDARIO UFFICIALE
01/08 MANU CHAO SOLD OUT
PARCO FLUVIALE “GIORGIO ZANNIBONI”, SANTA SOFIA (FC)
14/08 IVREATRONIC
WOODPECKER @ MILANO MARITTIMA (RA)
23/08 JOAN THIELE
ROCCA MALATESTIANA @CESENA
24/08 OKGIORGIO
ROCCA MALATESTIANA @CESENA
29/08 FRANZ FERDINAND
VILLA TORLONIA @ SAN MAURO PASCOLI (FC)
30/08 LUCIO CORSI
VILLA TORLONIA @ SAN MAURO PASCOLI (FC)
Superstition è un invito a lasciarsi sorprendere. A credere che anche il caso abbia una sua musica. A vivere ogni concerto come un rito contemporaneo, dove il gesto diventa collettivo, il palcoscenico si accende di possibilità, e la bellezza si manifesta all’improvviso: come un portafortuna che funziona davvero.
Si consolida ancora una volta il connubio che lega a doppio filo frequenze musicali di qualità e luoghi ricchi di storia e suggestione, quali la Rocca Malatestiana a Cesena, Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, il Parco Fluviale di Santa Sofia e, per la prima volta, il Woodpecker di Milano Marittima, avveniristico locale cult sul litorale romagnolo. Non semplici location, ma veri e propri protagonisti del festival, capaci di dialogare con le note, con il pubblico e con l’identità di ogni artista.
Tra gli elementi che rafforzano il legame della community affezionata ad acieloaperto, spicca senza dubbio il percorso sostenibile intrapreso nel tempo dall’associazione RetroPop Live, orientato alla tutela dell’ambiente, che incontra quello che va nella direzione dell’attenzione alle tematiche sociali. Nascono così Green Mind e Open Mind, i nuovi progetti di acieloaperto che segnano un decisivo passo avanti verso un festival sempre più sostenibile, consapevole e accogliente.
Tra le azioni messe in campo, l’eliminazione della plastica monouso, la promozione della condivisione dei mezzi di trasporto, la raccolta differenziata, l’abolizione delle cannucce, l’utilizzo di bicchieri in plastica lavabili (da 10 anni), la produzione di ghiaccio alimentata da impianti fotovoltaici, la fornitura gratuita di acqua; azioni condotte negli anni anche grazie alla collaborazione con il Gruppo Hera, che ha fornito competenze tecniche e supporto concreto.
A questo bagaglio di esperienza, la tredicesima edizione aggiunge la proposta di merchandising sostenibile, realizzato con materiali di recupero: shopper e portachiavi provengono dai vecchi banner delle rassegne passate, trasformati dalla cooperativa En.A.I.P., e le magliette sono in parte second hand, in parte realizzate con tessuti a basso impatto ambientale e stampate dal laboratorio artigianale P.O.L.P.A.
Si introduce, inoltre, ad ogni evento, la presenza di un punto accoglienza e sensibilizzazione, pronto a informare e ascoltare. È irrinunciabile che ogni persona, negli spazi del festival, si senta accolta e rispettata, e sicura di poter esprimere la propria identità senza temere intolleranza o pregiudizi. Una “transizione ecologica e sociale”, possibile anche grazie alla collaborazione con Fondazione Santagata, Circolo del Design di Torino e Legambiente.
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