CAROLINA BUBBICO: “VOCÀLIA” il nuovo album
Scritto da Redazione Radio Flyweb il 3 Aprile 2026
Esce “Vocàlia” il nuovo album di Carolina Bubbico, pubblicato dalla GroundUp Music, etichetta statunitense fondata da Michael League. Quarto disco dell’artista salentina, è un lavoro ambizioso, complesso sua nella realizzazione ma dall’ascolto fluido e coinvolgente; un’orchestra esclusivamente vocale multilingue, femminile, corale, ancestrale, accogliente e inclusiva. Nove tracce nelle quali la voce è melodia e armonia, ritmo, messaggio.
Carolina Bubbico è cantante, polistrumentista, arrangiatrice e direttrice d’orchestra. Attiva in Italia e all’estero, si è esibita in importanti festival, club e teatri, tra cui i Blue Note di Tokyo e Pechino. Ha curato gli arrangiamenti e diretto l’orchestra per tre edizioni del Festival di Sanremo, collaborando con Ditonellapiaga nel 2026, Elodie nel 2023, Serena Brancale e Il Volo nel 2015 (questi ultimi vincitori di quell’edizione). Ha pubblicato gli album Controvento, Una donna e Il dono dell’ubiquità, oltre a numerosi singoli e collaborazioni. In ambito orchestrale ha diretto la Earth Wind & Fire Experience al Sicilia Jazz Festival e ha ideato il progetto sinfonico Pangea, presentato con importanti orchestre italiane. Collabora come trascrittrice per Hal Leonard ed è docente di Canto Pop al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.
In questo album Carolina canta in molte lingue: italiano, inglese, spagnolo, portoghese, grazie anche alla collaborazione con autori di grande spessore: Becca Stevens, artista candidata due volte ai Grammy Awards, Greta Panettieri, Giuseppe Anastasi, Simona Severini, Lauryyn, Antonio Villeroy e Cristiana Verardo. I testi raccontano storie di rinascite, di sofferenze superate, di primavere in arrivo, di fiducia e speranza, di semplicità e di amore per la vita.
Da Vocàlia sono stati tratti due singoli che ne hanno anticipato l’uscita, e che coincidono con i featuring presenti nell’album: “Everlove” con Becca Stevens e “Uma rosa e um bordado” con Mari Jasca. La parte ritmica è stata registrata dal percussionista finlandese Abdissa Assefa che ha messo in campo un vastissimo parterre di suoni provenienti da diverse tradizioni musicali del mondo. Filippo Bubbico ha curato l’intera produzione del disco e ha suonato tutti i synth bass, trattando e processando i suoni per aprire scenari sperimentali e donare al disco un suono contemporaneo.
“In quindici anni di carriera ho ampiamente sperimentato la potenza di questo strumento naturale sia grazie all’uso delle loop station che per le numerose esperienze con ensemble corali” afferma Carolina Bubbico parlando dell’album”. Questo lavoro è stata una sfida, quella di sviluppare una musica arrangiata per sole voci che avesse un suono omogeneo e contemporaneo. L’armonia è la rappresentazione più alta della collettività dei suoni, un’architettura in equilibrio tra verticalità e orizzontalità, un dialogo costante dove tutte le linee sostengono e valorizzano il canto principale mettendosi al suo servizio. Ho cercato di tradurre in musica quella presenza sonora dei pensieri che di continuo ci abita; un flusso di coscienza che, partendo dall’interno, ho finito per mettere nella partitura”.
Nato in un periodo di grande cambiamento personale, la scrittura del nuovo disco è stata concepita in una fase di profonda trasformazione: la maternità che ha rappresentato una grande occasione per poter osservare e vivere emozioni inedite, attraversare crisi, attivare il cambiamento e risorgere in un fiume improvviso di creatività, direzione e volontà; è un atto d’amore verso la vita, un messaggio di speranza per il futuro che lascia a sua figlia Nina e a tutti i bambini del mondo.
Il termine “Vocàlia” ha radici latine e, posto nella forma femminile plurale, indica le vocali, fonemi fondamentali del linguaggio, restituendo il significato di materia prima del canto, elementi essenziali di un suono. Qui assume il senso di un nome proprio, poetico e surreale, dove la voce diventa protagonista assoluta.
L’immagine simbolo rappresentata in copertina è il centrino, un piccolo manufatto artigianale realizzato all’uncinetto, un simbolo antico che richiama il sapere tramandato oralmente che qui simboleggia la partitura corale; ogni filo, così come ogni voce, si intreccia all’altra creando una trama complessa e armoniosa.
È stata posta molta cura all’utilizzo delle dinamiche, dei timbri, dei fonemi e delle sillabazioni da usare per poterli diversificare il più possibile a seconda delle esigenze. La voce in alcuni casi crea trame di call and response, altre volte diventa il background di una brass band o una sezione d’archi, fino a farsi percussione che costruisce poliritmie.
“VOCÀLIA TOUR”
15 maggio – NAPOLI – Auditorium Novecento
17 maggio – GIUGGIANELLO (LE) – Donna partecipa – Giardino Botanico La Cutura,
19 maggio – BOLOGNA – Bravo Caffè
20 maggio – MILANO – Blue Note – Biglietti: 1° set / Biglietti 2° set set/
22 maggio – ROMA – Alcazar Club
12 agosto – Sulmona (AQ) – Muntagninjazz Festival
21 novembre – TARANTO – Spazioporto
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