OTTODIX: “Cerebro_Mundi”
Scritto da Redazione Radio Flyweb il 29 Aprile 2026
Dopo aver celebrato nel 2024 i 20 anni di carriera discografica Ottodix, la creatura musicale dell’artista visivo e multimediale trevigiano Alessandro Zannier, arriva al nono concept album in studio. Anticipato dall’attualissimo singolo “Amigdala” è ora disponibile in digitale e formato CD per Gelo Dischi il disco “Cerebro_Mundi”, co-prodotto artisticamente da Flavio Ferri (Delta V, Tricky) e dedicato alle intelligenze naturali e ai sistemi complessi. Un potente disco politico-ambientale in cui le prime 6 canzoni sono dedicate al cervello umano e le successive 6, dopo un interludio, a quello planetario.
“Cerebro_Mundi”, arriva a tre anni esatti dal precedente “Arca”, che immaginava una fuga di massa da un’apocalisse irreversibile verso altri pianeti.
Questa volta Ottodix ci riporta sulla Terra per capire l’origine delle ragioni che probabilmente ci porteranno a quel futuro disastroso. Ragioni che nascono nei meandri più oscuri e antichi del nostro cervello, nell’amìgdala, dove è custodito l’istinto del rettile primordiale che genera pulsioni come la violenza, la prevaricazione, l’egocentrismo e la paura, tenute fino ad ora a bada a fatica dalla corteccia pre frontale, dove la cultura, l’empatia, il buon senso e la vergogna facevano da argine. Questi istinti si manifestano in azioni che diventano collettive, fino a muovere nazioni intere, provocando guerre, danni ambientali, calpestando diritti e devastando i delicatissimi habitat di quello che è invece il cervello globale in cui siamo immersi, che mai come oggi è diviso in due emisferi, ovest ed est, che hanno smesso di comunicare tra loro.
L’interdipendenza dalle altre specie fa di noi solo un ingranaggio dell’Habitat Mundi di cui siamo parte. Cerebro Mundi celebra infatti l’intelligenza collettiva, oltre a quella dei singoli esseri viventi, mette in dubbio il concetto di uno e tutto, di naturale e artificiale, in quanto tutto quello che l’animale-uomo inventa per sopravvivere, come l’AI, è esso stesso uno stratagemma evolutivo, come la diga artificiale per il castoro. Farà bene? Ci evolveremo. Farà male? Ci estingueremo.
Un mix di elettronica, distorsioni ruvide, armonie orchestrali (con guest d’eccezione Nicola Manzan aka Bologna Violenta agli archi) e sonorità pop, che indagano i sistemi complessi su varie scale, dalla chimica della nostra mente che muove le nostre emozioni a quella del pianeta.
Anticipato nel 2025 dall’imponente installazione audiovisiva “Escalation><Involution” di 400 mq allestita al Museo M9 del ‘900 di Venezia, che indagava le stesse tematiche e dal primo singolo “Amìgdala”, “Cerebro_Mundi” lancia un grido di allarme e lo fa guardando alle università come una salvifica rete di piante, un bosco globale della conoscenza da difendere e da mettere in comunicazione, come antidoto al brain rot cognitivo a cui la nostra vita digitale ci sta spingendo.
BIO (Alessandro Zannier e Ottodix)
Artista visivo, musicista e performer concettuale, si esprime creando vere e proprie operazioni artistiche tematiche dal taglio multimediale.
Con l’alias “Ottodix”, progetto ventennale dell’electro-synth d’autore italiana, porta on stage album e spettacoli tra musica, scienza, ambiente e divulgazione.
Attivo dal 2003, ha pubblicato 9 album, un libro e due raccolte, collaborato con DeltaV, Madaski (Africa Unite), Garbo, Luca Urbani, Livio Magnini (Bluvertigo), pubblicato con Baustelle, Busta, Meg, La Crus e condiviso palchi con Max Gazze, Malika Ayane, DaddyG (Massive Attack) e molti altri artisti della scena alternative italiana.
Dopo un primo decennio orientato verso un synth wave pop d’autore sostenuto da Garbo, conclusosi con la pubblicazione di una raccolta e un libro semi-biografico, il progetto si orienta verso concept album dal taglio filosofico-scientifico. Con l’album “Chimera” inizia ad invadere spazi museali e artistici e fonda l’Ottodix Ensemble, versione live espansa che prevede, oltre alla band classica, un quartetto d’archi coordinati dal pianista Loris Sovernigo, suggestivi visuals e, dal 2021, animazioni su lavagna luminosa.
Nel 2016/17 presenta a Pechino e a Berlino il concept “Micromega” spinto dal singolo “Micromega Boy” e il sito-player visionario www.micromegaproject.com , espansione per frattali illustrata dell’album illustrata che contiene ben 117 versioni diverse realizzate da 22 musicisti ospiti.
Nel 2020 pubblica il concept “Entanglement”, sulla correlazione dei fenomeni su scala globale e nel 2021/22 il progetto artistico “ENT Project 6 continents”, serie di installazioni gemelle nel mondo, sotto forma di obelischi luminosi e animazioni digitali connesse via web. Questo ambizioso progetto multiforme viene presentato alla Biennale di Architettura di Venezia 2021- Padiglione Italia con un concerto che vede suonare l’Ottodix Ensemble in diretta con Auckland in Nuova Zelanda agli antipodi.
Sviluppa il progetto al Galata Museo del Mare di Genova (2022) realizzando una personale tra arte e robotica marina, suonando a sorpresa con la band sopra al sommergibile Nazario Sauro, nella darsena del porto.
Pubblica nel 2023 il concept album “Arca” che descrive un’immensa utopistica nave spaziale costruita per un esodo di massa verso altri pianeti, registrato in Toscana con il produttore Flavio Ferri (DeltaV) su invito di Antonio Aiazzi (Litfiba) e lancia l’omonimo progetto di backup degli habitat terrestri, coinvolgendo con una residenza artistica la città di Venezia e realizzando a Berlino una personale e un concerto al Bethanien Museum. Il tour prosegue in location come fondazioni, musei, festival e rassegne d’arte o università, oltre al Conservatorio di Venezia, da cui viene tratto un sontuoso video album live disponibile online.
Nel 2024 espone ENT project a New York e alla Fondazione Peccioli in Toscana, si esibisce in una serie di concerti tra i quali uno con La Crus e Paolo Benvegnù e viene invitato ad esibirsi con “Arca” nel suggestivo Teatro Andromeda nei Monti Sicani in Sicilia. Pubblica a novembre la seconda raccolta per i 20 anni di discografia: “Il Milione – Best of Ottodix 2014>2024”, anticipato dal singolo “Marco Polo” che ottiene il patrocinio dalla città di Venezia per MarcoPolo700.
Nel 2025 continua il tour di Arca per supportare l’uscita di “ArcaVenice”(Zerotre edizioni), corposo libro-catalogo sulla residenza artistica e musicale veneziana del 2023.
La sua recente “Escalation><Involution”, un’ imponente installazione video immersiva di 400mq sul climate change correlato all’impoverimento culturale dell’Occidente, anticipa nelle tematiche il nuovo concept album “Cerebro Mundi” previsto per il 2026. L’opera è stata a lungo esposta al M9 – Museo del ‘900 di Mestre(VE), nel contesto della mostra internazionale sull’Impressionismo dedicata ai capolavori di “Arte Salvata” dal bombardamento di Le Havre.
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